Sul l'artista
Korstiaan (Kees) Verkade (Haarlem, 12 ottobre 1941 – Monaco, 29 dicembre 2020) è stato un artista visivo olandese, noto principalmente come scultore, ma attivo anche come disegnatore. Il suo lavoro è caratterizzato da un linguaggio formale classico, dalla maestria artigianale e da un forte tocco umano.
Verkade nacque ad Haarlem, figlio di Willem Verkade e Adriana Barendregt. Dopo aver preso lezioni di disegno e pittura con Gerrit van 't Net, studiò alla Royal Academy of Art dell'Aia dal 1958 al 1963. Inizialmente aspirava a diventare un illustratore commerciale, ma durante gli studi il suo interesse si spostò definitivamente sulla scultura.
La sua svolta artistica arrivò dopo la sua prima mostra al Vishal di Haarlem, dove due opere furono acquisite dal Frans Hals Museum. Da quel momento in poi, aprì il suo studio a Zandvoort e iniziò a concentrarsi esclusivamente sulla sua attività artistica. Nel 1966, ricevette la sua prima importante commissione pubblica dal comune di Haarlem per la scultura Winkelen (conosciuta anche come Stadten), che consolidò definitivamente la sua reputazione.
Dagli anni '70 in poi, la reputazione di Verkade crebbe anche a livello internazionale. Alla fine di quel decennio, si stabilì in Francia e successivamente a Monaco, dove visse, lavorò e mantenne stretti contatti con la corte reale. Durante questo periodo, realizzò numerose commissioni per spazi pubblici e sviluppò uno stile scultoreo riconoscibile che enfatizza eleganza, movimento e figurazione.
Kee Verkade morì il 29 dicembre 2020 a Monaco. Poco prima della sua morte, completò una scultura in commemorazione delle vittime della pandemia di coronavirus e in omaggio agli operatori sanitari: un'opera che racchiude il suo impegno sociale e la sua visione umanista.















































