Beestenmarkt Delft by Carl Fahringer
 Beestenmarkt Delft by Carl Fahringer
 Beestenmarkt Delft by Carl Fahringer
 Beestenmarkt Delft by Carl Fahringer

Beestenmarkt Delft 1940 - 1950

Carl Fahringer

GuazzoDipingere
40 ⨯ 65 cm
Prezzo su richiesta

Bruning Heintz Fine Art

  • A proposito di opere d'arte
    Schitterend gezicht op de Beestenmarkt in Delft ter hoogte van de Burgwal. Geschilderd door de Oostenrijkse kunstenaar Carl Fahringer (1874-1952). De gouache toont de virtuositeit van Fahringer. Het schilderij is impressionisme ten top. De gezichten zijn slechts met een paar toetsen weergegeven. Precies voldoende. En er zit beweging in het schilderij zoals dat op de beestenmarkt zelf ook te zien was.

    Grootte 56 x 40 cm
    Signatuur Linksonder
    Materiaal Gouache
    Stroming Klassiek impressionisme
    Locatie Delft
    Provenance Kunsthandel Wim Roborgh te Weesp
  • A proposito di opere artista

    Carl Fahringer (1874-1952) – Pittore e illustratore austriaco versatile

    Gioventù e istruzione
    Carl Fahringer nacque il 25 dicembre 1874 a Wiener Neustadt, in Austria. Nel 1892 iniziò la sua formazione artistica presso l'Accademia di Belle Arti di Vienna, dove studiò con artisti influenti come Sigmund l'Allemand, Christian Griepenkerl e August Eisenmenger. Dopo diversi anni trascorsi a Vienna, nel 1898 si trasferì a Monaco per proseguire gli studi con Carl Marr, figura di spicco della scena artistica monacense.

    Carriera e viaggi
    La carriera artistica di Fahringer è stata caratterizzata da un forte desiderio di esplorare e catturare il mondo. Dopo il matrimonio con Rosina Strobl nel 1904, iniziò una serie di viaggi all'estero, visitando l'Italia, i Balcani, la Turchia e l'Egitto. Durante questi viaggi dipinse un'ampia varietà di soggetti, tra cui scene di strada, ritratti e animali.

    Anni di guerra e sviluppo artistico
    Allo scoppio della prima guerra mondiale, Fahringer si arruolò volontario nell'esercito austro-ungarico. Dal 1915 fu impiegato come pittore di guerra, ruolo in cui catturò la vita dei soldati e le scene di guerra al fronte in Italia e Galizia. Dopo la guerra riprese a viaggiare e soggiornò regolarmente nei Paesi Bassi. Dai Paesi Bassi visitò più volte le Indie orientali olandesi, dove dipinse a Giava e a Bali. Nei Paesi Bassi lavorò, tra gli altri, a Hoorn e Delft, dove trasse ispirazione dalle scene di mercato e dalla vita di strada.

    Illustrazioni e carriera accademica
    Oltre al suo lavoro di pittore, Fahringer fu attivo anche come illustratore. Ha illustrato i racconti di Hedwig von Lepl-Gnitz, tra cui il libro Märchenzauber. Le sue illustrazioni dettagliate ed espressive hanno contribuito a fargli guadagnare la reputazione di artista versatile.

    Nel 1929 Fahringer venne nominato professore all'Accademia di Belle Arti di Vienna. Fino al 1945 insegnò pittura di animali e paesaggi. Trascorse molto tempo nel Tiergarten Schönbrunn, lo zoo di Vienna, dove osservò e dipinse gli animali nel loro ambiente naturale. Durante la seconda guerra mondiale venne nuovamente inviato in missione, questa volta come corrispondente di guerra in Grecia. Dopo la guerra venne licenziato dal suo incarico presso l'accademia.

    Eredità
    Carl Fahringer morì il 4 febbraio 1952 a Vienna all'età di 78 anni. Le sue opere, che contengono influenze sia impressionistiche che realistiche, sono ancora oggi apprezzate e si trovano in diverse collezioni in Austria, nei Paesi Bassi e in Indonesia. I suoi dipinti raffiguranti luoghi esotici, studi di animali e vivaci scene di strada rimangono una parte importante della storia dell'arte austriaca.

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