Sul l'artista
Wim van der Kant, nato nel 1949 a Kampen, è uno scultore olandese noto per le sue realistiche sculture in bronzo raffiguranti giovani uomini. Sebbene autodidatta, si è formato presso l'Accademia di arti visive di Amersfoort, dove si è concentrato sulla ceramica e sulle forme spaziali.
Il suo interesse per la scultura iniziò all'età di sette anni, quando si trovò faccia a faccia con "L'Age d'Arain" di Rodin in una mostra nella sua città natale. Questa esperienza lo ha spinto a seguire il suo percorso artistico.
Verso la fine degli anni '80 Van der Kant iniziò a realizzare sculture in bronzo. Le sue opere sono caratterizzate da una rappresentazione cruda e dettagliata della figura umana, con particolare attenzione ai giovani uomini. Vuole catturare i momenti in cui un bambino scopre la propria indipendenza e comincia a svilupparsi. La sua scelta di rappresentare i ragazzi nasce dalle sue esperienze e dai suoi sentimenti giovanili.
Van der Kant ha esposto le sue opere in diverse fiere ed esposizioni, tra cui la KunstRai di Amsterdam, la Lineart di Gand e le fiere annuali del Realismo di Amsterdam. Le sue opere sono rappresentate dalla Morren Galleries di Utrecht.
Le sue sculture presentano somiglianze con quelle dell'antichità greca e romana, dove i giovani erano ammirati per la loro vitalità e ingenuità. Attraverso il suo lavoro cerca di mostrare rispetto e apprezzamento per la purezza e la solitudine dell'uomo nei momenti di vera importanza.




























































